Guerra di camorra a Marcianise e controllo del territorio. 33 indagati

Le indagini dell'Antimafia hanno portato alla luce uno spaccato delle tensioni interne al clan Piccolo, soprattutto tra la componente “Piccolo” e quella “Letizia”

Marcianise – E’ stata fissata l’udienza preliminare relativa all’indagine sul clan Piccolo-Letizia di Marcianise.

Il gup si pronuncerà sul rinvio a giudizio nei confronti di 33 persone, destinatarie dell’ultima ordinanza eseguita dai carabinieri che coinvolgeva anche il clan Perreca.

Al centro dell’indagine finirono il controllo delle attività economiche, il rilascio di appalti e servizi pubblici, concessioni e autorizzazioni amministrative, l’illecito condizionamento del diritto di voto, il reinvestimento speculativo in attività imprenditoriali, immobiliari e finanziarie, l’affermazione del controllo egemonico sul territorio, anche attraverso la contrapposizione armata con organizzazioni criminose rivali.

Dopo la lotta di camorra tra il 1990 ed il 2009, i clan passarono dalle armi ad una tregua per concentrarsi sull’infiltrazione nel settore dell’imprenditoria locale.

Le attività investigative, incentrate sulle intercettazioni dei colloqui in carcere e sulle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, hanno offerto un rilevante spaccato delle tensioni interne al clan Piccolo, soprattutto tra la componente “Piccolo” e quella “Letizia”, negli anni successivi al 2005, allorquando, le numerose operazioni di polizia e il proliferare di collaboratori di giustizia nelle fila del clan Belforte segnavano il progressivo indebolimento di tale sodalizio e la progressiva ripresa delle attività del clan dei Quaqquaroni, nell’ambito del quale iniziavano frizioni tra le due fazioni, per contendersi il ruolo di leader.

GLI INDAGATI

BUANNO Fabio, cl’63.
CATERINO Luigi, cl’50.
CELESTE Francesco Antonio, cl’85.
CRISTIANO Maria, cl’65.
DE LISE Pietro, cl’71.
LARHZAL Achraf, cl’83.
LETIZIA Giuseppe (detto Vincenzo), cl’91.
NACCA Antonio, cl’80.
PERRECA Domenico, cl’63.
PETRUOLO Gaetano, cl’61.
PICCOLO Achille, cl’75, già detenuto agli arresti domiciliari.
PICCOLO Angelo, cl’80.
PICCOLO BELLOPEDE Palma, cl’77.
PICCOLO Francesco, cl’80.
PICCOLO Pasquale, cl’60.
RICCIARDI Salvatore, cl’83.
SCOGNAMIGLIO Gennaro, cl’56.
TIMBONE Vincenzo, cl’74.
LETIZIA Andrea, cl’76.
LETIZIA Antonio, cl’69.
LETIZIA Primo, cl’84.
LETIZIA Salvatore, cl’81.
MAIETTA Michele, cl’83.
MASTROIANNI Antimo, cl’65.
NOIA Luigi, cl’62.
PERRECA Antimo, cl’57.
PERRECA Giovanni, cl’60.
PICCOLO Domenico, cl’75.
SILVESTRE Salvatore, cl’69.
TIMBONE Giovanni, cl’72.