MARCIANISE. 28 persone a processo per spaccio. Ritenute vicine al clan

MARCIANISE – Rinviate a giudizio 28 persone, coinvolte nell’indagine sullo spaccio di stupefacenti nella piazza di Marcianise vicine al clan dei Belforte.

La decisione è giunta al germine dell’udienza preliminare da parte del gup del tribunale di Napoli. Prossima udienza fissata per il 9 novembre davanti alla terza sezione, collegio C, del tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

A finire sotto processo sono: Valentino Acerra, di Marcianise, Salvatore Allegretta, di Marcianise, Andrea Bizzarro, di Marcianise, Aniello Bizzarro, di Marcianise, Antonio Braccio, di Marcianise, Martina Castiello, di San Nicola la Strada, Salvatore Coppola, di Caserta, Antonio Corvino di Caserta, Francesco Corvino, di Caserta, Giovanna Di Giovanni, di Marcianise, Nicola Di Giovanni, di Marcianise, Alessandro Di Monaco, di Macerata Campania, Andrea Di Monaco, di Macerata Campania, Edoardo Esposito, di Napoli, Davide Grassi, di Macerata Campania, Angelo Alessio Grillo, di Capodrise, Giuseppe Grillo, di Marcianise, Alfonso Morra, di Napoli, Anna Natale, di Caserta, Massimo Natale, di Caivano, Vincenzo Salvatore Patricelli, di Marcianise, Giuseppe Patricelli, di Marcianise, Maria Paola Piccirillo, di Caserta, Giuseppe Perri di Bisignano, Rita Raucci, di Marcianise, Teresa Rea, di Caserta, Giusy Viscione, di Caserta, Angelo Zarrillo, di Caserta.

I reati contestati sono, a vario titolo e con ruoli diversi, quello di associazione a delinquere e spaccio di sostanze stupefacenti, per alcuni con l’aggravante di aver agevolato il clan Belforte di Marcianise. Tra gli indagati spicca il nome di Giuseppe Grillo, nipote dell’ormai notissimi imprenditore Angelo Grillo, detenuto al 41 bis.