Maddaloni. Sequestrata officina. Il titolare aveva incendiato rifiuti perciolosi

Sequestro penale e il titolare dell’officina meccanica è stato deferito a piede libero

MADDALONI – Nella giornata odierna, a seguito di mirati servizi diretti a contrastare lo smaltimento illecito di rifiuti, la Polizia di Stato di Maddaloni è intervenuta, unitamente a personale dell’A.S.L.,  in Maddaloni (CE),  presso un’officina meccanica sita nel centro cittadino, al fine di svolgere  opportuni controlli diretti a verificare il rispetto delle norme ambientali.

In sede di controllo, gli agenti del Commissariato di P.S. hanno accertato  che il titolare, poco prima,  aveva provveduto  allo smaltimento illecito, mediante incendio,  di rifiuti  speciali costituiti da materiale di risulta, pneumatici e  residui plastici di carrozzeria di auto e moto.

Pertanto,  Gli operatori intervenuti, hanno provveduto ad ispezionare l’intera area, all’interno della quale sono stati rinvenuti rifiuti ferrosi e plastici abbandonati ed un  elevato numero di pneumatici.

Inoltre, all’interno del luogo è stata altresì riscontrata la presenza di cisterne contenenti liquidi oleosi, nonché lo scarico diretto delle acque reflue nella rete  fognaria Comunale senza la prescritta autorizzazione e in mancanza dei necessari adempimenti tecnici.

Pertanto,  l’officina e l’intera area sono state sottoposte a sequestro penale e il titolare dell’officina meccanica è stato deferito a piede libero all’A.G. competente per violazione degli artt. 137, 256, 256-bis, 279 del T.U. Ambiente (D.Lgs. 152/2006), in quanto  esercitava l’attività di riparatore meccanico senza il possesso dell’autorizzazione alla conduzione dell’attività, dell’autorizzazione all’immissione in fogna,  smaltimento non autorizzato di rifiuti, incendio di rifiuti.