Drogata e violentata dal “Mago Ermes”. Si indaga su altre possibili vittime

Non è da escludere, quindi, che lo stesso trattamento possa essere stato "riservato" anche con altre clienti

Immagine di repertorio

Maddaloni – Proseguono le indagini da parte degli uomini dell’arma dei carabinieri di Maddaloni, le quali hanno portato all’arresto del noto “Mago Ermes“.

Secondo gli investigatori potrebbero esserci altre vittime, altre donne che avrebbero potuto subire le stesse violenze.

L’uomo è accusato di violenza sessuale. In base alla ricostruzione fatta dagli inquirenti avrebbe approfittato di una donna, la quale si è rivolta al mago per risolvere problemi d’amore.

La vittima, una donna di Fuorigrotta, dopo la separazione dal marito si era recata dal “mago” per provare a riconquistare il marito. Ma dopo una cena a casa del mago sarebbe stata prima drogata e poi violentata. La mattina successiva la donna, ancora pesantemente intontita si è recata in ospedale dove le vennero riscontrate tracce di benzodiazepine nel sangue.

Trovate tracce di abusi sessuali e dna dell’uomo. Così è scattata l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Non è da escludere, quindi, che lo stesso trattamento possa essere stato “riservato” anche con altre clienti.