Inseguimento con sparatoria nel Casertano. Ferito un carabiniere ed un minorenne

Due persone sono state arrestate

MADDALONI – Un inseguimento con una sparatoria si è verificata nella notte, poco prima delle 4, sulla statale 265, tra Maddaloni e San Marco Evangelista.

I carabinieri della Compagnia di Marcianise hanno esploso alcuni colpi di pistola contro un’auto, sulla quale viaggiavano un 20enne di Maddaloni e un 17enne di Sessa Aurunca.

I due, sorpresi poco prima con un gruppo di prostitute nei pressi del Bingo Royal, non si sono fermati all’alt dei carabinieri, i militari sono stati costretti a sparare. Uno dei carabinieri, residente a Marcianise, è stato anche investito, ma per fortuna non ha riportato gravi conseguenze. Sul posto sono giunte due ambulanze del 118, che hanno trasportato i feriti presso gli ospedali civili di Maddaloni e Caserta. I due al momento sono in stato di fermo.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Marcianise Antonello Velardi con un post su Facebook:

Sta fortunatamente bene il carabiniere della compagnia di Marcianise che la scorsa notte ha rischiato di essere investito da due minorenni in fuga, sorpresi insieme con delle prostitute sulla strada per Maddaloni. Uno dei due minorenni – entrambi in trasferta da Sessa Aurunca – è rimasto ferito in modo non grave durante la sparatoria che ne è seguita. Il militare era impegnato in un servizio di controllo, con un collega, a bordo di un’auto dell’Arma. I controlli riguardavano un’area a rischio dove, soprattutto di notte, accade di tutto. Mi dispiace per il minore rimasto ferito, ora in ospedale: spero guarisca presto, gli auguro che non si ricacci in altri guai. Ma non è proprio normale che stesse con un amico alla ricerca di prostitute, incredibilmente per strada alle quattro del mattino, lontano 40 chilometri da casa sua. Ai carabinieri di Marcianise, esposti notte e giorno a tutela della nostra sicurezza, va un forte grazie per l’azione che svolgono e per i rischi che corrono, come è accaduto la scorsa notte. Sono un punto fermo per l’intera comunità.”