Furti e rapine nelle abitazioni, chiesti 54 anni per tre imputati. I NOMI

I tre nel gennaio del 2018, dopo l’ultimo colpo a Dugenta (Benevento) furono bloccati dai carabinieri della compagnia di Caserta a Valle di Maddaloni

Immagine di repertorio

Maddaloni – Chieste pene pesanti dal pubblico ministero Cozzolino, nel processo a carico di tre rapinatori accusati di una ventina di furti e rapine contro anziani residenti nei comuni della provincia di Caserta.

I colpi sono stati messi a segno nei comuni di Teano, Vairano, Baia e Latina, Pontelatone Castel di Sasso Ruviano, Bellona, Gioia Sannitica, Vitulazio, Caiazzo, Valle di Maddaloni, Pignataro, ma anche nel Beneventano (Telese, Castel Venere, S. Agata dei Goti, San Lorenzo, Dugenta), nella provincia di Latina ( Minturno), nella provincia di Frosinone (Pontecorvo) e Napoli.

Leggi:  Evadono dai domiciliari per andare scommettere. 2 arresti

Chiesta la condanna a 20 anni di carcere per Vincenzo Tedesco e 18 anni e 16 anni rispettivamente per i fratelli Andrea e Francesco Mingione tutti residenti a Maddaloni. Sono stati ritenuti responsabili di furti, rapine, lesioni e associazione a delinquere.

I tre nel gennaio del 2018, dopo l’ultimo colpo a Dugenta (Benevento) furono bloccati dai carabinieri della compagnia di Caserta a Valle di Maddaloni.

Poco prima avevano fatto irruzione in una villetta, alla periferia di Dugenta, abitata da una 68enne e da un figlio. La sentenza è attesa per dicembre.