LUSCIANO. Villa dei Cedri rischia la chiusura. L’asl dimezza il budget

LUSCIANO – Lo scenario che si prospetta è davvero drammatico. Villa dei Cedri, un importante centro riabilitativo eccellenza dell’Agro Aversano, rischia la chiusura già dal luglio di quest’anno.

Villa dei Cedri ha circa 100 dipendenti, di cui la maggioranza con contratto a tempo indeterminato, ed oltre 450 pazienti in carico, quindi un comparto prezioso per il nostro territorio. A rendere nota la situazione è la stessa direzione che comunica: “E’ stata inviata alla direzione generale dell’Asl Caserta una comunicazione con cui è stata chiesta l’implementazione del tetto di spesa 2017 ma senza alcun esito. Stando così le cose purtroppo, il Centro a luglio dovrà chiudere con un taglio considerevole del personale. Ma la cosa più grave è che i pazienti resteranno senza assistenza”.

Il problema nasce a causa del fondo stanziato dall’ASL di Caserta, pari ad un importo di 1.553.424,74 di euro, ma il fatturato complessivo della struttura, nel 2016, è stato di euro 2.572.113,64.

1 milione di euro mancante che causerà l’inevitabile chiusura della struttura e la mancata erogazione dei servizi vitali per molti pazienti.

La Cisl Fp, intanto, proclama lo stato di agitazione di tutti i lavoratori dipendenti fin quando non si giunga ad un intervento risolutivo per evitare la chiusura, da parte delle istituzioni di competenza.