Lusciano, marito vicesindaco: revocati i domiciliari

Il tutto è accaduto durante un'accesa discussione avvenuta con un operaio edile di 51 anni

Immagine di repertorio

Lusciano – Dopo circa 24 ore di arresti domiciliari torna libero Domenico Cantone, guardia giurata 39enne e marito del vice sindaco di Lusciano.

L’uomo era stato arrestato dai carabinieri di Aversa con l’accusa di tentato omicidio. Secondo la ricostruzione fatta dai militari ha impugnato la sua pistola, detenuta legalmente, ed ha fatto fuoco.

Il tutto è accaduto durante un’accesa discussione avvenuta con un operaio edile di 51 anni per fortuna nessuno è rimasto ferito.

Il gip non ha ritenuto fondata la tesi accusatoria, in quanto il 39enne non avrebbe sparato per uccidere ma solo a scopo intimidatorio e sedare la rissa.

A quel punto, tenuto conto che la pistola era regolarmente detenuta e concordando con la tesi difensiva dell’avvocato Della Corte, il gip ha disposto la revoca degli arresti domiciliari.

Secondo gli investigatori il movente dell’aggressione a mano armata non sarebbe riconducibile a vicende di carattere politico piuttosto a motivi privati, verosimilmente legati all’attivita’ lavorativa dell’operaio.