L’ospedale di Caserta smentisce il sindaco di Parete. “La prognosi è ancora riservata”

PARETE – Purtroppo dall’ospedale di Caserta arriva una smentita sulla dichiarazione fatta dal sindaco di Parete, Gino Pellegrino, riguardante la condizione medica di Luigi, il 14enne in coma per colpa di un proiettile vagante.

Ecco le parole del responsabile del reparto di Rianimazione dell’ospedale di Caserta, Brunello Pezza: «la prognosi non può essere ancora sciolta e siamo ancora lontani dall’affermare che Luigi sia uscito dal pericolo di vita».

Parole che smentiscono il post del sindaco, alle quali anche noi avevamo dato risalto per l’importanza della notizia, ecco il testo:

Mi hanno appena chiamato dall’ospedale per l’ultimo bollettino medico di Luigi. Finalmente il ragazzo non è più in pericolo di vita. L’auspicio a questo punto è per una veloce e completa guarigione”.

Chiarisce Brunello Pezza: “Le condizioni di Luigi sono invariate. Il paziente resta in coma farmacologico, ovvero nella sedazione indotta. La presenza di mobilità spontanea (ovvero lievi movimenti del corpo) non ha alcun significato rilevante nel quadro clinico. Purtroppo non siamo assolutamente nelle condizioni di poter sciogliere la prognosi».