Dopo le proteste dei migranti scattano le ispezioni nei centri accoglienza

VILLA LITERNO / CASAL DI PRINCIPE – Dopo le due recenti proteste degli immigrati, ieri sulla sulla strada provinciale Trentola-Ischitella, e due giorni prima nel comune di Casal Di Principe, la prefettura avvia un’ispezione.

Nel mirino dei componenti del Gruppo Ispettivo il Centro di Accoglienza gestito dalla Coop La Rinascente 2.0, che ospita quasi 260 migranti.

Alla base della protesta, realizzata con un blocco stradale, ci sarebbero i ritardi lamentati dagli stranieri per quanto riguarda le richieste di asilo politico, oltre a dei ritardi nel ricevimento del pocket money giornaliero da 2,50 euro.

Il gruppo ispettivo, guidato dal vice-prefetto Vincenzo Lubrano e composto da ufficiali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e da un funzionario del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl, come riportato da Repubblica, verificherà se nella struttura, tra le più grandi del Casertano, siano stati o meno rispettati gli standard igienico-sanitari.

Gli ispettori torneranno anche nell’altro Centro di Accoglienza ubicato a Villa Literno, che ospita 50 richiedenti asilo, e per il quale è stata avviata in Prefettura, dopo che sono emerse numerose criticità, la procedura che dovrebbe portare alla risoluzione del contratto con la coop che lo gestisce e alla chiusura; analogo discorso anche per la struttura di Casal di Principe, dove sono ospitati 40 migranti, anch’essa vicina alla chiusura.