Interdittiva antimafia per Igea Sant’Antimo

Tutte le aziende sono concentrate soprattutto nell’area stabiese o nella zona nord di Napoli

Sant’Antimo – Il Prefetto di Napoli ha firmato 15 interdittive antimafia. Tra queste anche il Centro Igea della famiglia Cesaro sita a Sant’Antimo.

Il centro Igea di Sant’Antimo, considerato un punto di eccellenza della sanità privata in Campania, era già finito sotto sequestro lo scorso giugno nell’ambito di un’inchiesta che metteva in luce i presunti legami del clan Luca con la famiglia Cesaro.

I Cesaro hanno già preannunciato ricorso al Tar per quello che è un provvedimento di carattere amministrativo preso dalla Prefettura di Napoli.

Oltre alla società Igea, nel mirino della Prefettura sono finite anche imprese che si occupano di lavori restauro, impianti elettrici, trasporti e onoranze funebri. Tutte concentrate soprattutto nell’area stabiese o nella zona nord di Napoli.