La tragedia di Michele. Poteva essere una strage. Il conducente denunciato a piede libero

In corso di ricostruzione l'esatta dinamica del sinistro. L'intera comunità è sotto choc per questa tragedia

SANTA MARIA A VICOL’incidente avvenuto nella serata di ieri nel comune di Santa Maria a Vico, lungo la Nazionale Appia, sarebbe potuto trasformarsi una vera e propria strage.

In quel drammatico schianto ha perso la vita il 29enne Michele Petrone, la cui unica colpa è stata quella di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato, travolto ed ucciso da un’auto fuori controllo condotta da un 31enne di San Felice a Cancello.

In auto, oltre al conducente, c’erano altri tre ragazzi, rimasti feriti in modo grave e trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Caserta in codice rosso.

Il giovane alla guida è l’unico ad essere uscito quasi del tutto illeso da quel tremendo schianto, il quale ha distrutto il muro di un’abitazione, divelto i tubi del gas cittadino ed ucciso il povero Michele.

Il conducente, G.P., 31 anni, è stato denunciato a piede libero in quanto risultato negativo agli esami tossicologici. Con lui nell’Audi c’erano altri tre giovani tutti della zona, S.N., 25 anni, V.E., 22 anni, e E.D.N., 27 anni, l’ultimo è ricoverato in prognosi riservata.