Investe ed uccide un carabiniere ed un vigilante. Grave un altro militare. Strage sulla Nola Villa Literno

Una tragedia che ha sconvolto tutta la Campania

NAPOLI / AVELLINO – Le due vittime del drammatico incidente avvenuto ieri sera sulla Nola Villa Literno all’altezza dell’uscita di Pomigliano, sono Vincenzo Ottaviano, appuntato 49enne dei carabinieri, e Benigno De Gennaro, 50 anni vigilante privato.

Da una prima ricostruzione dei fatti l 26enne di Sant’Antimo, è piombato a tutta velocità su due carabinieri ed una terza persona rimasta coinvolta in un incidente poco prima.

Il 50enne vigilantes di Quadrelle è deceduto sul colpo , mentre il carabiniere Ottaviano è morto poco dopo il ricovero in ospedale a Napoli.

Il terzo carabiniere, Attilio Picoco, 46 anni, è rimasto ferito ed è ora ricoverato in pericolo di vita all’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli.

Domani pomeriggio alle 16 si terranno nella chiesa di San Silvestro I Papa nella frazione Sasso di Roccarainola i funerali di Vincenzo Ottaviano.

Il giovane alla guida che ha causato la strage è stato denunciato per omicidio stradale e sono in corso tutti gli accertamenti del caso per ricostruire con precisione la tragedia da parte della polizia stradale di Nola.

Intanto il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha espresso al Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Giovanni Nistri, il cordoglio e la vicinanza ai familiari per la scomparsa dell’appuntato scelto dei Carabinieri Vincenzo Ottaviano rimasto vittima di un incidente stradale nei pressi di Pomigliano D’Arco, durante il servizio. Il ministro ha espresso inoltre gli auguri di pronta guarigione al brigadiere Attilio Picoco, gravemente ferito e il suo cordoglio e vicinanza alla famiglia della guardia giurata Benigno De Gennaro, anche lui morto nell’incidente.