Investitore di Giuseppe indagato per omicidio stradale. Ritirata la patente

In corso la ricostruzione della dinamica

AVERSA – Il giovane 18enne alla guida della Mini Cooper che ha investito ed ucciso il 32enne Giuseppe Capone è stato ufficialmente iscritto nel registro degli indagati.

A suo carico si prospetta l’accusa di omicidio stradale. Si tratta del figlio Sergio Di Meo, noto commercialista Aversano e patron di una squadra di pallavolo.

Il giovane si è fermato dopo l’impatto, avvenuto in via Salvo d’Acquisto nella serata di ieri intorno alle 20,30, ed avrebbe cercato di prestare aiuto.

La salma di Giuseppe Capone si trova attualmente all’Istituto di Medicina Legale di Caserta per l’esame autoptico disposto dal magistrato, mentre l’automobile coinvolta nell’incidente è stata sequestrata.

Al 18enne sarebbe stata ritirata anche la patente poiché era alla guida di una vettura di cilindrata maggiore rispetto a quanto consentito per i neopatentati.