Disastro ambientale nel Casertano. In arrivo 100 carabinieri e militari. “Presidio sui siti”

Il Ministro Costa promette una reazione forte e decisa dello Stato contro i criminali che danno alle fiamme i depositi di rifiuti

CASERTA – Dopo l’ennesimo incendio di rifiuti lo Stato intende reagire con l’invia di 100 carabinieri esperti in tutela dell’ambiente.

Saranno loro ad indagare e fare luce sui tanti episodi che si sono verificati negli ultimi tempi. Troppi per essere solo una coincidenza.

Il Ministro Costa dopo l’incendio di giovedì sera al Cdr di Santa Maria Capua Vetere ha partecipato al Comitato per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza convocato in Prefettura nella tarda mattinata di oggi e concluso intorno alle 15,30.

E’ stato aperto un fascicolo perchè questi incendi non sono casuali – ha affermato il Ministro – Dire che questo incendio mi lascia perplesso è dire poco. Parliamo di un sito che ha il perimetro videosorvegliato con una sorveglianza interna H24. Le condizioni di ingaggio che ho verificato di persona lasciano perplessi e non mi fanno pensare all’autocombustione. Come mi lascia perplesso l’incendio alla Lea“.

Ha continuato “Rinforzeremo immediatamente la sorveglianza inviando i militari a monitorare i siti dove maggiore può essere l’impatto ambientale. Ho chiesto ai Prefetti di Caserta e Napoli di individuare quelli dove può esserci una situazione di maggiore allarme (in provincia di Caserta saranno una decina di siti a fronte dei 262 complessivi che ospitano rifiuti nda)“.