Incendio Ilside. Fumarole ancora attive. Il comitato cittadino “andiamo in prefettura, il comune perde tempo”

BELLONA (COMUNICATO STAMPA) – Lo scorso 31 Luglio il Comitato cittadino Bellona/Triflisco ottenne, causa la continua fuoriuscita di fumarole tossiche, un incontro in Prefettura per denunciare le gravi inadempienze riguardo la soluzione dell’emergenza che l’ambiente e la salute di tutti stanno vivendo dopo il rogo dell’11 Luglio 2017 del sito di stoccaggio Ilside sito a Bellona in Località Ferranzano.

Oggi 30 Agosto 2017 il Comitato ha ottenuto un nuovo incontro sentendo di nuovo la necessità di rivolgersi alla massima istituzione sul territorio.
Dopo che il 21 Luglio scorso la VII Commissione Ambiente della Regione Campania ha impartito al Comune di Bellona e agli altri enti preposti (ASL, ARPAC, VVFF) il da farsi per la risoluzione dell’emergenza sono passati esattamente 50 GIORNI e tali disposizioni sono rimaste in gran parte disattese. L’emergenza è più viva che mai, e lo sono anche i fumi e le fiamme che proprio questa mattina si sono ripresentati. Prioritario continua ad essere il definitivo spegnimento e la messa in sicurezza d’emergenza che andava realizzata in trenta giorni.

A 50 giorni dal disastro, durante l’incontro di questa mattina in Prefettura, il Comitato ha denunciato che:
– l’emergenza è ancora presente;
– il rogo continua e le fumarole sono ancora attive;
-persiste il pericolo delle vasche contenenti percolato;
-gli ultimi dati e comunicazioni di ASL ed ARPAC risalgono a metà Agosto.

Abbiamo inoltre espresso il nostro disappunto per la mancanza di trasparenza da parte dell’amministrazione comunale e il ritardo del Comune di Bellona nello svolgimento dell’iter burocratico necessario per la messa in sicurezza e la bonifica definitiva. Alla fine dell’incontro il Comitato ha ottenuto da parte della Prefettura l’impegno di approfondire la vicenda, di sollecitare i VVFF ad una perizia tecnica per lo spegnimento immediato del rogo e delle fumarole e di sollecitare ASL ed ARPAC a controllare le vasche contenenti percolato. Il rischio reale è che queste ultime possano sversare il loro contenuto nel vicino Volturno.

Il comitato sarà convocato in Prefettura a breve per aggiornamenti.
Intanto il prossimo appuntamento è domani, 31 Agosto, in Regione Campania. Il Comitato sarà presente all’audizione disposta dalla VII Commissione Ambiente della Regione Campania, dove sosterrà con la stessa determinazione le richieste della comunità.