Incendiano un noto negozio a Vairano. La solidarietà dei cittadini

VAIRANO PATENORA – Dopo l’episodio di intimidazione, avvenuto nella giornata di sabato 4 novembre, nel comune di Vairano, in cui hanno tentato di incendiare un noto negozio della zona, anche la politica esprime la propria solidarietà.

Il Movimento Vairano Libera e il consigliere Avv. Moreno esprimono la loro solidarietà e si stringono alla famiglia Rocco e a Tuttosport per il vile atto intimidatorio subito questa notte. Non si conoscono ancora i motivi di tale gesto di stampo camorristico, ma, ora come allora, quando il comune di Vairano, su istanza dei proprietari del locale, disponeva la chiusura dell’attività commerciale per mancanza dell’agibilità dopo circa 25 anni di attività della stessa, siamo vicini a questi umili lavoratori della nostra comunità, indifesi e, anzi, attaccati dalla burocrazia comunale con atti illegittimi che hanno dovuto annullare in autotutela.

Cari concittadini, a questo punto potrebbe essere utile porci qualche domanda in merito all’accaduto e invitiamo gli inquirenti a fare presto chiarezza su quanto avvenuto. Cogliamo l’occasione per dire al Sindaco e agli Amministratori di svegliarsi dal loro letargo e di prendere delle serie iniziative riguardo alla sicurezza pubblica di cui tanto hanno parlato in campagna elettorale. Siamo diventati uno dei comuni a più alto rischio delinquenziale dell’Alto Casertano, ma siamo anche quello dove non esiste un impianto di videosorveglianza pubblica.

Amministratori di Vairano, il Movimento Vairano Libera vi invita a dare delle risposte chiare, rapide e convincenti in merito alla sicurezza dei cittadini che state totalmente trascurando! Vogliamo chiudere con il dire che un nostro concittadino e sostenitore è stato ferito nel corso di una rapina qualche settimana fa e già tutto sembra essere finito nel dimenticatoio, ma forse eravate impegnati a spendere i 40.000 euro per i festeggiamenti dell’Unità d’Italia…ora possiamo sapere per quale altra nobile causa state lavorando??

Sull’episodio indagano gli uomini dell’arma dei carabinieri della locale stazione. Starebbero vagliando le immagini di sorveglianza delle videocamere installate in zona.