In aumento i prestiti personali, boom di richieste per i piccoli importi

Si tratta di un segnale che viene interpretato in modo differente

Secondo gli ultimi dati resi disponibili dal Crif (Centrale Rischi Finanziari), in Italia cresce il numero delle persone che fa ricorso a un prestito personale.

La maggior parte delle persone si affida a società di finanziamento o istituti di credito per l’ottenimento di piccole cifre. In generale, le richieste di prestito medio/piccole superano abbondantemente le richieste di finanziamento molto grandi per l’acquisto di case, auto o altri beni di importo elevato.

Si tratta di un segnale che viene interpretato in modo differente: da una parte, c’è chi sostiene che siano aumentati la fiducia e l’ottimismo nel nostro paese dopo gli anni della dura crisi economica e che gli italiani siano ritornati a fare acquisti e investimenti.

Dall’altra, c’è chi sostiene che la continua pressione economica sul paese abbia portato molti a richiedere prestiti per far fronte anche a piccole spese come possono essere il dentista, spese mediche o altro ancora.

Dati alla mano, alla fine di ottobre le richieste di finanziamento hanno ottenuto un +9,5% su base annua, con i prestiti personali che fanno registrare la seconda migliore prestazione di sempre con un +17,2%.

Bene anche i prestiti finalizzati, che ottengono un balzo in avanti del 3,7%, e fanno segnare una ripresa dopo l’ultimo trimestre negativo.

Gli italiani si scoprono anche più attenti quando si tratta di cercare un prestito, con molti che effettuano ricerche, e stanno prendendo piede le forme di finanziamento online, comode e sicure, come quelle che mette a disposizione la banca online ING, che permettono di avere fino a 50.000 euro in soli cinque minuti, con un’assicurazione a disposizione che protegge da ogni genere di imprevisto.

Entrando nel dettaglio delle richieste di prestito, i dati mostrano un buon andamento con cifre interessanti.

L’importo medio, secondo le elaborazioni Crif di ottobre, è di 9.666 euro, facendo registrare un aumento del 4,1% rispetto allo stesso periodo del precedente anno.

Per quello che riguarda i finanziamenti la cifra media richiesta è di 6.808 euro, registrando un +7,1% su base annua.

Quest’aumento del numero di prestiti è stato anche agevolato dall’evoluzione normativa che il Governo ha introdotto nel settore, con la possibilità che tali strumenti vengano erogati anche dalle banche.

Se prima agli istituti di credito era vietato emettere prestiti per cifre che avevano un importo inferiore ai 5.000 euro, adesso la gente trova maggiore fiducia e semplicità nel richiedere un prestito rivolgendosi alla banca in cui hanno già aperto un conto corrente o con cui hanno già avuto a che fare in passato.