Il boss La Torre ritratta le accuse. “Se esco mi uccidono”

Alla fine delle sue dichiarazioni ha ritrattato le accuse

Mondragone – Il boss Augusto La Torre avrebbe dichiarato di temere per la propria vita e quindi di essere ucciso.

Preferisco scontare l’ergastolo piuttosto che uscire da galera e farmi ammazzare. Ritratto le mie dichiarazioni accusatorie nel processo sulla strage di Pescopagano e in tutti gli altri processi in cui sono imputato e chiedo, anche, che mi sia revocato il trattamento speciale per i collaboratori“.

E’ questa la sua dichiarazione pubblicata sulla testata online de Il Mattino. Le sue volontà sono state messe nero su bianco in due memorie depositate nel tribunale di Napoli.

Queste dichiarazioni sono, anche, finite anche alla commissione centrale del Ministero dell’Interno a Roma.