Uccide il ladro con un fucilata. Operaio Casertano condannato a 10 anni. Chiesto uno sconto di pena

Si attende il secondo grado di giudizio. La prima condanna è stata emessa nel 2014

GIOIA SANNITICA – Uccise un ladro di origini albanesi che stava entrando nella sua abitazione.

Si tratta dei fatti accaduti il 6 luglio del 2012, quando l’operaio Giovanni Capuozzo originario di Gioia Sannitica, uccise con un fucilata il ladro, Dasmir Xhelpa.

In base alla ricostruzione fatta dall’accusa, dopo il ferimento avrebbe caricato sul suo furgone il corpo per poi gettarlo nel fiume Volturno.

L’operaio è stato condannato in primo grado a 10 anni di reclusione e 50.000 euro di indennizzo alla famiglia del malvivente. Su questa sentenza si aspetta la decisione della corte di Appello nel tentativo di una riduzione della pena.

Secondo le perizie l’avvocato difensore ha sostenuto che Capuozzo sparò mentre il ladro si dirigeva verso di lui, quindi si tratterebbe di legittima difesa.