Uccise il ladro che era entrato in casa. Maxi sconto di pena per operaio Casertano

Declassato l’omicidio volontario in omicidio colposo

GIOIA SANNITICA – Era stato condannato dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere a 10 anni di carcere per aver ucciso a colpi di fucile un ladro che era entrato nella sua villa.

Il malvivente era entrato nella camera dei figli attraverso la finestra e l’uomo, Giovanni Capozzo di 48 anni, fece fuoco uccidendolo.

Ieri, la corte di Appello di Napoli – terza sezione – ha ribaltato la sentenza di primo grado condannandolo a due anni e quattro mesi di reclusione, più un anno di continuazione per il reato di distruzione di cadavere.

Il corpo del ladro venne, infatti, ritrovato alcuni giorni dopo il delitto abbandonato nel fiumo Volturno.

In sostanza la corte di Appello di Napoli ha declassato l’omicidio volontario in omicidio colposo.