Omicidio Genovese. Dopo 23 anni “vittima innocente della camorra”

Un eroe che si è opposto agli abusi della camorra

TEVEROLA – Un giudice del tribunale civile di Napoli, Vincenzo Pappalardo, ha definitivamente riconosciuto Genovese Pagliuca vittima innocente della camorra.

L’omicidio si consumò nel 1995, quando i killer del clan dei Casalesi decisero di ucciderlo perchè il giovane si era opposto agli abusi subiti dalla sua fidanzata per mano di Angela Barra, amante del boss Francesco Bidognetti.

A causa di un’informativa dell’epoca Genovese Pagliuca venne accostato alla cosca camorristica, ma i genitori difesi dall’avv. Gianni Zara hanno fatto ricorso, fino ad ottenere la sentenza odierna.

“Sono felice soprattutto per la famiglia – ha dichiarato l’avvocato – Dopo oltre 20 anni riabilitiamo un ragazzo che, per alcuni, è ritenuto un eroe, perché ebbe il coraggio di affrontare i vertici criminali dei Casalesi nonostante fosse stato minacciato più volte ed aggredito”.