Il gas dei Casalesi. Condannati due imprenditori

Ridotte le pene emesse in primo grado nei confronti di due imprenditori dell'Agro Aversano

Casal di Principe – Tre assoluzioni e due riduzioni di pena nel processo d’Appello sulle infiltrazioni del clan dei Casalesi nella metanizzazione dell’agro aversano.

La prima Corte di Appello di Napoli ha assolto, come nella sentenza di primo grado, i tre dirigenti della CPL Concordia Roberto Casari, il direttore generale Giuseppe Cinquanta e l’ingegnere Giulio Lancia.

Ridotte le pene emesse in primo grado nei confronti di due imprenditori dell’Agro Aversano.

Antonio Piccolo di Casapesenna da 10 anni a 6 anni a cui è stato riconosciuto il concorso esterno in associazione mafiosa, e  Claudio Schiavone di Casal di Principe, a cui la pena è stata ridotta da 6 anni a 2 anni e 10 mesi entrambi assistiti dall’avvocato Giuseppe Stellato.