Uccise il suo datore di lavoro per soldi. Condannato all’ergastolo

Giunge la condanna dopo la richiesta di rito abbreviato

FRIGNANO / MONDRAGONE – Uccise il suo datore di lavoro per un debito di 350 euro, per questo reato Vito Recchimurzo è stato condannato all’ergastolo.

Il dramma avvenne lo scorso marzo 2018 a casa della vittima, Nicola Sabatino, ucciso con diversi colpi di arma da fuoco, in via Roma a Frignano.

Il pm aveva chiesto 30 anni di carcere ma il giudice Iaculli, sottolineando i futili motivi, lo ha condannato all’ergastolo dopo la richiesta dell’abbreviato.

Vito Recchimurzi, operaio 51enne, venne fermato ed arrestato dai carabinieri poco dopo i fatti di quella tragica giornata.