Flash mob a Napoli per ricordare i 42 infermieri deceduti per il covid-19

"Solidarietà a tutte le categorie che in questo momento di pandemia hanno dimostrato abnegazione e professionalità" afferma Petrillo

Napoli – Flash mob ieri a piazza plebiscito di Napoli per ricordare i 42 infermieri deceduti causa covid19… Ogni sagoma ricorda un collega deceduto.

“Il nostro rischio è quotidiano, da sempre, non siamo eroi, siamo infermieri!”
Lo dichiara il segretario provinciale nursind, sindato degli infermieri, Marco Esposito

Siamo qui oggi, in questa piazza, per onorare i colleghi deceduti nella lotta al covid19, infermieri che hanno perso la vita per salvare altre vite. Nursind da Nord a Sud ha inteso come oggi qui a Napoli, conservare la memoria dei nostri amati colleghi, portati via da un nemico invisibile“.

Colleghi che sono morti facendo il loro dovere.
Il nostro pensiero va alle loro famiglie, sentiamo il bisogno di stringerci a loro in un abbraccio simbolico. In ognuna di queste sagome, a rappresentali e a ricordali, c’è una vita portata via.
Oggi è il giorno della memoria, una giornata per ricordali. Ma è anche il giorno dove vogliamo lanciare un appello alle istituzioni, un invito a riflettere, visto il silenzio di questi giorni”.

È arrivato il momento di riconoscere la giusta professionalità a tale categoria!
Una professione sempre più sottovalutata quella degli infermieri….
Lo dichiara Giovanni Petrillo, segretario aziendale nursind del pascale di Napoli.
Un abbraccio ed un grazie va anche agli Oss, categoria ancor più sottovalutata.
È il momento di riconoscerla come realtà!
Solidarietà a tutte le categorie che in questo momento di pandemia hanno dimostrato abnegazione e professionalità, dai tsrm ai tslb agli amministrativi.
Chi più e chi meno ha affrontato la pandemia dando il meglio di sé!” – Conclude Petrillo.