Finte assicurazioni, 10mila euro al giorno: sequestrato un impero

Secondo le indagini il gruppo criminale agiva dal 2012

Villa Literno – Le indagini della Procura di Milano e di Santa Maria Capua Vetere, hanno portato alla luce un’organizzazione criminale particolarmente strutturata e operante, almeno dal 2012, attiva nei comuni di Cancello ed Arnone, Castel Volturno e Villa Literno.

Il gruppo commercializzava polizze assicurative RCA false, attraverso decine e decine di finti siti web per poi inviare polizze contraffatte alle persone raggirate.

Secondo le indagini gli introiti quotidiani approssimativamente calcolati e riferibili alla singola “giornata di lavoro” ammontavano a cifre variabili dai 5.000 ai 10.000 euro.

Gli indagati:

16 le persone raggiunge dalle ordinanze cautelari. Sono accusate a vario titolo di truffa aggravataautoriciclaggio, trasferimento fraudolento di valori, esercizio abusivo di attività assicurativa e di intermediazione assicurativa, nonché, uso di marchi e segni contraffatti.

I capi dell’organizzazione, due giovani fratelli di Villa LiternoCATENA Federico e CATENA Dionigi, erano noti nel paese per il loro elevatissimo tenore di vita, tra auto di lusso e viaggi ai casinò di Campione, Lugano e Venezia.

Insieme ai due loro principali collaboratori, PICCERILLO Salvatore e DI DONA Antonio, sono risultati proprietari, attraverso lo schermo di teste di legno, di diverse società.

In carcere sono finiti i fratelli Federico e Dionigi Catena, di 34 e 31 anni di Villa Literno. Arresti domiciliari per Vittorio Alfiero, 38 anni di Castel Volturno; Andrea Alfiero, 37 anni di Castel Volturno; Vincenza Castellari, 48 anni di Falciano del Massico; Marcello Bentenuto Paolella, 42 anni di Falciano del Massico; Dario Santoro, 51 anni di Santa Maria Capua Vetere; Francesco Pacia, 39 anni di Villa Literno; Salvatore Piccerillo, 42 anni di Macerata e ritenuto braccio destro dei Catena. Obbligo di dimora per Davide Della Corte, 42 anni di Villa Literno, e Anna Angelino Mangiapelo, 28 anni di Sant’Antimo. Obbligo di presentazione alla pg, per Marco Catena, 26 anni di Villa Literno; Michele De Rosa, 23 anni di Villa Literno; Nicola Di Tella, 49 anni di Casaluce.

Il sequestro:

due sale slot e scommesse, diciassette società di rivendita di autovetture (almeno dieci delle quali prive di sede fisica), una società di commercio di abbigliamento, un negozio di abbigliamento, vari immobili ubicati nelle province di Caserta e di Isernia, un motoscafo, svariate autovetture, nonché numerosi rapporti finanziari; un decreto di sequestro di nove siti internet tuttora attivi. Il tutto per un valore di circa 30 milioni di euro.

Il denaro:

I proventi dei reati di truffa erano successivamente reinvestiti – ostacolando, dunque, l’identificazione della loro provenienza delittuosa – attraverso la predisposizione e l’attuazione di un articolato meccanismo, consistito nel far transitare il denaro accumulato quale corrispettivo dei contratti di assicurazione RCA falsi su diverse carte postpay intestate a prestanome (nel corso delle indagini ne venivano identificati almeno 280).

Questi ultimi poi, nel ruolo di “monetizzatovi”, con cadenza quotidiana prelevavano somme di denaro contante che, in minima parte erano redistribuite tra i sodali sotto forma di compenso fisso o a percentuale e, nella restante e più cospicua parte, restavano nella disponibilità dei vertici dell’associazione, che lo reinvestivano attraverso la costituzione e/o il finanziamento di una serie di società agli stessi riconducibili, sovente attraverso la schermatura di intestatari fittizi.