False fatture per truffare lo Stato. Finiscono tutti ai domiciliari

Il tribunale del Riesame ha accolto le tesi difensive degli avvocati

CASAL DI PRINCIPE / SAN CIPRIANO D’AVERSA – Lo scorso 18 Aprile erano stati arrestati dalla guardia di finanza di Caserta ed Aversa, con l’accusa truffa allo Stato. (LEGGI QUI L’ARTICOLO).

Gli inquirenti hanno accertato l’emissione e l’utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti nel settore edile, finalizzate, oltre ad ottenere i conseguenti sgravi tributari, anche e soprattutto a conseguire la percezione di indebite contribuzioni da parte degli Enti Previdendiali ed Assistenziali.

I quattro indagati su decisione del tribunale del Riesame, il quale ha accolto in parte le richieste degli avvocati difensori per Salvatore Massaro, 65 anni di Casal di Principe, Angelo Caterino, 53 anni di San Cipriano, Emilio Caterino, 34 anni di San Cipriano, Paolo Piccirillo, 54 anni di Casal di Principe, sono finiti agli arresti domiciliari.

Per Francesco Sales, 57 anni di Gricignano, disposto il divieto di dimora, mentre sono stati confermati i domiciliari anche per Pasquale Bosco, 47 anni di Gricignano. d’Aversa.