Incendia l’auto del padre perché non vuole dargli i soldi: arrestato 36enne

L'indagato, al termine delle operazioni di rito, veniva associato alla Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione della A.G.

Immagine di repertorio

Falciano del Massico – Nella giornata di ieri, la Procura della Repubblica ha dato esecuzione alla misura cautelare della custodia cautelare in carcere nei confronti di G.A., 36 anni, domiciliato in Falciano del Massico (CE), ritenuto responsabile dei delitti di estorsione continuata, tentata estorsione e danneggiamento seguito da incendio, condotte consumate in danno del padre 67enne.

L’indagato, all’atto dell’esecuzione della misura custodiate, risultava già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per altro procedimento penale, a seguito dell’arresto in flagranza per il reato di furto in abitazione.

Le indagini consentivano di ricostruire la dinamica criminale, rilevandosi che l’indagato, dopo aver preteso con intimidazione e violenze la consegna di somme di denaro da parte del padre, al suo rifiuto, incendiava il veicolo di proprietà del familiare, responsabilità accertate attraverso l’acquisizione delle immagini dell’impianto di videosorveglianza comunale.

La vittima, presentando prima denuncia e venendo poi sentito nel corso del procedimento, riferiva di aver subito, da tempo, continue minacce e pretese di denaro, azioni costellate dal danneggiamento di beni familiari, denaro che veniva impiegato anche per l’acquisto di sostanze stupefacenti.

L’indagato, al termine delle operazioni di rito, veniva associato alla Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione della A.G..