Fai da te: i consigli per ottimizzare l’impianto elettrico

L’obiettivo finale dell’ottimizzazione – che può essere ottenuta sia modificando l’impianto già presente, sia sostituendolo con uno di nuova generazione – è giungere ad un impianto elettrico moderno, che sia in grado di ridurre gli sprechi

Per tenere sotto controllo i consumi domestici di corrente si può decidere di ottimizzare l’impianto e di rendere in questo modo più efficiente il suo funzionamento.

L’obiettivo finale dell’ottimizzazione – che può essere ottenuta sia modificando l’impianto già presente, sia sostituendolo con uno di nuova generazione – è giungere ad un impianto elettrico moderno, che sia in grado di ridurre gli sprechi e di massimizzare l’efficienza. I vantaggi principali sono il minor impatto ambientale e la riduzione della spesa mensile per l’elettricità.

Acquistare componenti di qualità

Il primo passo per ottenere un impianto elettrico più efficiente è scegliere articoli di qualità. Per l’acquisto di componenti efficienti e dal costo competitivo si consiglia di rivolgersi alla rete e di affidarsi a rivenditori specializzati di componenti elettrici, come per esempio RS Components.

Presso la sezione del sito ufficiale “rs components vendita privati”, lo store consente ai clienti di acquistare componenti elettronici ed elettrici, scegliendo tra gli oltre 600.000 prodotti presenti nel catalogo e sfruttando i prezzi competitivi proposti per ciascun prodotto.

Spesso non è necessario riprogettare da zero l’impianto elettrico, ma è sufficiente sostituire qualche componente per notare dei benefici evidenti.

Puntare sulla sicurezza

Sebbene l’efficienza energetica e dunque il conseguente risparmio sembrino essere gli aspetti principali presi in esame quando si tratta di progettare o di riprogettare un impianto elettrico, non bisogna dimenticare che l’impianto elettrico deve prima di tutto essere sicuro.

Per questo motivo nella fase di ottimizzazione è necessario verificare che il proprio impianto sia a norma e rispetti tutte le più recenti indicazioni in materia. La normativa viene aggiornata di frequente per adattare gli impianti alle nuove conoscenze, con lo scopo ultimo di migliorare la sicurezza degli impianti stessi.

Quale impianto scegliere?

Secondo l’ultima classificazione, gli impianti elettrici possono essere divisi in tre categorie. A ciascuna di queste corrispondono delle caratteristiche ben precise ed anche un’efficienza energetica diversa.

Il livello 1 è quello degli impianti che raggiungono tutti i requisiti per essere considerati a norma, ma che non hanno nessuna caratteristica che li faccia spiccare. Si tratta, dunque, degli impianti di base, che riescono comunque a garantire la sicurezza – parametro fondamentale per essere considerati a norma – e delle prestazioni sufficienti.

Il livello 2 è invece quello degli impianti che riescono ad offrire delle prestazioni migliori. Questi impianti sono inoltre costruiti con un numero più alto di circuiti e di prese elettriche, prevedono il controllo di tutti i carichi elettrici e possono essere dotati anche del videocitofono.

Infine c’è il livello 3, che accoglie gli impianti di ultima generazione, i quali possono vantare le migliori prestazioni in termini di efficienza energetica. Gli impianti di terzo livello sono quelli che sfruttano anche la domotica e dunque prevedono delle funzioni che possono essere gestite facilmente da remoto.

Se si ha la necessità di costruire un nuovo impianto elettrico, il consiglio potrebbe essere di optare per un impianto di secondo o di terzo livello, così da avere fin da subito un risultato migliore rispetto ad impianti che raggiungono la sufficienza e che vengono inseriti nel primo livello.

Ottimizzare l’impianto elettrico per valorizzare l’immobile

L’ottimizzazione dell’impianto elettrico può costituire una spesa non indifferente, soprattutto per chi decide di installare un impianto di secondo o addirittura di terzo livello. L’ottimizzazione non porterà però solo a un risparmio mensile sulla bolletta dell’elettricità, ma potrà essere considerata anche un investimento. Il valore economico dell’immobile, infatti, potrebbe aumentare con un impianto migliore in dotazione.

Ciò spiega come mai moltissime persone stiano scegliendo di passare all’impianto elettrico domotico, che inizialmente comporta una spesa per il proprietario dell’abitazione, ma che una volta installato consente di recuperare il denaro versato, grazie all’aumento del valore della casa in caso di eventuale vendita dell’immobile.