Esplode camion sulla A1. Ferito Vigile del fuoco Casertano

Si tratta di un 33enne casertano che dopo aver prestato servizio a Forli’ lavora a Bologna da circa 7 anni

Caserta – Sono finiti al Pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Bologna i due vigili del fuoco che, questa notte, sono rimasti feriti a causa di un’esplosione mentre spegnevano un incendio causato da un TIR.

Il mezzo era parcheggiato nell’area di servizio Cantagallo Ovest sull’autostrada A1, in direzione Sud. Verso le 2.10 durante le operazioni di spegnimento un’esplosione ha provocato il ferimento di due pompieri, che sono stati ricoverati al Maggiore con fratture.

L’intervento, precisano i Vigili del fuoco, si e’ chiuso alle 6.30, e sul posto erano presenti anche la Polstrada e il personale di Aspi.

Quanto avvenuto “e’ la dimostrazione che il pericolo e’ sempre dietro l’angolo. Noi siamo preparati per ogni evenienza ma non possiamo sempre sapere quello che puo’ succedere”: lo ha detto il comandante provinciale dei vigili del fuoco, Michele De Vincentis, dopo il ferimento di due colleghi che erano intervenuti per spegnere le fiamme divampate su un camion andato a fuoco e parcheggiato nell’area di servizio Cantagallo ovest sull’A1. Durante le operazioni di spegnimento, secondo quanto ricostruito dal comandante provinciale, per cause ancora da accertare, i due vigili sono stati investiti da un’onda d’urto che ne ha provocato la caduta a terra. Entrambi sono stati poi trasportati all’ospedale Maggiore di Bologna per le cure mediche.

Il primo vigile, ha riportato una frattura al bacino e sono in corso approfondimenti medici per capire se sara’ necessario o meno un intervento chirurgico. Si tratta di un 33enne casertano che dopo aver prestato servizio a Forli’ lavora a Bologna da circa 7 anni.

Il secondo vigile rimasto ferito ha 53 anni e vive da molti anni nel Bolognese: ha preso un colpo al polso e non si esclude che possa essere dimesso in breve tempo. Il camion trasportava merci di vario tipo: detersivi, apparecchiature elettriche. “Si trattava di un trasporto ordinario, non di sostanze pericolose – ha precisato De Vincentis – ma nonostante questo si e’ creato un problema molto grosso”.