Ennesimo disastro ambientale nel Casertano, ma ancora nessun colpevole

Ci troviamo difronte ad un disegno criminale oppure ad una falla nel sistema di vigilanza degli impianti?

CASERTAL’incendio dello Stir tra Santa Maria Capua Vetere e San Tammaro è solo l’ultimo dei disastri ambientali nella provincia di Caserta.

I casi sono tantissimi, partendo dall’Ilside di Bellona, passando per quello di Marcianise del 26 ottobre e finendo con il Cdr di San Tammaro.

Decine di incendi di depositi di rifiuti, ma ancora nessun colpevole. Sembrerebbero assodate le origini dolose di vari episodi, ma è difficile, se non impossibile, riuscire a dare dei nomi ai responsabili di questi i roghi tossici.

Sulla vicenda è intervenuto anche il Ministro Costa, il quale oggi pomeriggio effettuerà un sopralluogo presso lo Stir e valutare personalmente la situazione. Ecco quanto dichiarato a Repubblica:

“Siamo sotto attacco. Il territorio lo è. Tutti noi cittadini lo siamo – ha scritto il Ministro – un altro incendio, sempre più grande, sempre nello stesso territorio. E sempre in un impianto di stoccaggio di rifiuti. Quello che abbiamo ipotizzato e che abbiamo cercato di fermare mettendo i siti in una lista ad hoc, di siti sensibili, presso le prefetture, come sorvegliati speciali, ecco non basta. C’è una precisa strategia criminale in atto ed è arrivato il momento che non solo il Ministero dell’Ambiente scenda in campo, come ha fatto dal primo giorno e continuerà a fare ogni giorno, ma tutto il governo sia presente con tutti gli strumenti a disposizione.

Questi criminali – ha aggiunto Costa – incendiano per costringerci a una nuova emergenza … vogliono inginocchiare lo Stato. Ma noi non torniamo indietro e li vogliamo vedere marcire in carcere. Lo Stato siamo noi … loro sono solo lo scarto della criminalità. Avvelenano il territorio, e i concittadini, per i loro sporchi affari. Faremo sentire tutta la nostra forza. Carabinieri, indagini serrate, anche l’esercito se necessario: bisogna presidiare il territorio, far sentire alla criminalità organizzata i muscoli dello Stato, non lasciare soli i cittadini, mai. Tutto il governo – conclude il Ministro dell’Ambiente – deve essere presente in Terra dei Fuochi, e tutto il governo sarà presente. Non siete soli. Non lo sarete mai”.