DUE CADAVERI AD AFRAGOLA. Fatti a pezzi mentre erano ancora vivi

AFRAGOLA – I due uomini trovati nella campagne di Afragola alle spalle della stazione dell’alta velocità in costruzione, sarebbero morti a causa delle ferite riportate, da questo si deduce che i corpi sono stati fatti a pezzi mentre erano ancora vivi.

Una scena da film horror, una volta finito gli assassini hanno chiuso i pezzi all’interno di buste di plastica e sotterrato il tutto sotto un metro di terra, a molto verrebbe da pensare alla famosa serie televisiva Dexter, dove il protagonista agiva esattamente con questo modus operandi. Luigi Ferrara, 43 anni, di Casoria, e Luigi Rusciano, 53 anni, di Mugnano, esponenti del contrabbando di sigarette sono stati uccisi per motivi ancora tutti da stabilire. Al momento gli inquirenti pensano si possa trattare di una vendetta trasversale o di un regolamento di conti interno alla criminalità.

Ora i due corpi sono stati portati presso lo studio di medicina legale del Policlinico di Napoli per effettuare l’autopsia disposta dal magistrato.