Droga in un pacco postale nel carcere di Santa Maria C. V.

Il tutto era abilmente occultato in un pacco postale indirizzato ad un detenuto

Immagine di repertorio

Santa Maria Capua Vetere – Gli agenti della Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere “F.Uccella”, diretti efficientemente dalla dott.sa Elisabetta Palmieri e coordinati encomiabilmente dal comandante di reparto comm.coord. dott. G.Manganelli, hanno intercettato della droga all’interno di un pacco postale.

Sequestrate ben 16 bustine di marijuana per un totale di grammi 15, due bustine di polvere bianca (cocaina) grammi 14.

Il tutto era abilmente occultato in un pacco postale indirizzato ad un detenuto. Per il segretario ed il vice segretario regionale Osapp Campania Palmieri Vincenzo e Castaldo Luigi, la Polizia Penitenziaria da sempre si distingue nei penitenziari campani per l’alto senso del dovere dimostrato nella lotta ed il contrasto alla criminalità che spesso realizza veri e propri traffici illeciti dietro questi fenomeni.

L’Osapp Sindacato autonomo Polizia Penitenziaria maggiormente rappresentativo sul territorio nazionale elogia lo spirito di sacrificio del Corpo di Polizia Penitenziaria nel contrastare questi crimini, nonostante le grosse difficoltà operative in essere a causa di carenza di risorse umane e strumentali, nonché anche alla Covid-19.

Per Palmieri e Castaldo, la Politica dovrebbe attenzionare maggiormente le tante segnalazioni fatte in onore di un Corpo dello Stato quello della Polizia Penitenziaria, che merita i dovuti riconoscimenti dopo quanto vissuto in questo travagliato periodo storico