Don Michele Mottola sorvegliato a vista in carcere. Domani l’interrogatorio

Dopo la sospensione il prete ha trascorso prima 3 mesi di clausura nel convento dei frati francescani a Giugliano

Trentola DucentaDon Michele Mottola è sorvegliato a vista in carcere. Si tratta del parroco arrestato due giorni fa per presunti abusi sessuali su una bimba di 10 anni.

Il sacerdote originario di Qualiano venerdì è stato arrestati dagli agenti del commissariato di Aversa e condotto in carcere.

Intanto è stato fissato per domani, 11 novembre, l’interrogatorio di garanzia. Il parroco è stato “incastrato” dalle registrazioni che, la stessa vittima, aveva fatto con il suo cellulare, trasmesse dalla trasmissione mediaset Le Iene.

Don Michele Mottola, secondo la ricostruzione della Procura della Repubblica di Napoli Nord avrebbe abusato della bimba per almeno cinque mesi, da ottobre 2018 fino a marzo 2019, quando, dopo le confidenze della piccola, una coppia che frequentava la parrocchia, è intervenuta ed ha allertato il vescovo Angelo Spinillo.

Poco dopo la diocesi di Aversa ha emesso un decreto di sospensione dall’attività di parroco per don Michele quando i familiari della bambina avvisarono il vescovo dell’accaduto. Da allora, dopo essere stato allontanato dalla parrocchia di San Giorgio a Trentola Ducenta, dove sono avvenuti i fatti, il prete ha trascorso prima 3 mesi di clausura nel convento dei frati francescani a Giugliano per poi fare ritorno a Qualiano qualche settimana fa.

Questo fino a quando non è avvenuto l’arresto su ordine della Procura della Repubblica.