Don Michele Mottola rimane in carcere. Negati i domiciliari

Le indagini sono scattate a seguito di una comunicazione giunta dalla Diocesi di Aversa

Trentola Ducenta – Don Michele Mottola rimane in carcere. Lo hanno deciso i giudici del Riesame nella mattinata di oggi.

Rigettata quindi anche la seconda istanza della difesa, rappresentata dall’avvocato Antimo D’Alterio.

Il religioso è al centro dello scandalo abusi nella parrocchia di San Giorgio Martire a Trentola Ducenta. Don Michele Mottola fu arrestato dagli agenti del commissariato di Aversa dopo che una minore di 12 anni aveva denunciato i fatti sia agli investigatori che durante la trasmissione Le Iene.

Le indagini sono scattate a seguito di una comunicazione giunta dalla Diocesi di Aversa, e si sono avvalse, spiegano gli inquirenti, di testimonianza, messaggi e registrazioni audio che hanno consentito di raccogliere un grave quadro indiziario.