Don Michele Barone. Nuove rivelazioni dal cugino: “faceva da tramite per il clan”

Molto gravi le accuse emerse dalle nuove testimonianze andate in onda nel nuovo servizio delle Iene

CASAPESENNA – Nuove rivelazioni choc su Don Michele Barone, il sacerdote esorcista del Tempio di Casapesenna arrestato lo scorso febbraio.

Nel nuovo servizio delle Iene andato in onda nella serata di ieri, l’inviato della trasmissione Mediaset, Gaetano Pecoraro, raccoglie nuove testimonianze sulla vita del religioso.

Forse quelle più interessanti riguardano le accuse fatte dal cugino, Michele Barone omonimo del prete, ora pentito di camorra, ed ex fedelissimo del capo clan Michele Zagaria.

Secondo quanto avrebbe dichiarato il sacerdote ai tempi in cui era cappellano in carcere avrebbe fatto da tramite per conto del clan, oltre al fatto che il suo stile di vita fosse totalmente incompatibile con quello di un prete.

Gravi accuse vengono fatte anche dalla sua presunta ex fidanzata, la quale avrebbe dichiarato durante il servizio:

“Era un traffichino aveva conoscenza ovunque, anche finanzieri corrotti”. Una circostanza confermata dal cugino pentito di camorra: “Don Michele aveva ottimi rapporti con le forze dell’ordine, in particolare con un finanziere di San Marcellino”.

Rivelazioni queste che potrebbero portare ad un approfondimento da parte delle autorità.