Don Michele Barone resta in carcere. Respinta la richiesta della difesa

Il tribunale ha deciso che il religioso deve rimanere in carcere

CASAPESENNA – Il Tribunale del Riesame di Napoli (VIII sezione, primo collegio, giudici Pepe, Di Benedetto e Iorio) ha respinto la richiesta di scarcerazione presentata dall’avvocato di Don Michele Barone.

Non solo, ha confermato i domiciliari per il vicequestore Luigi Schettino ed il divieto di avvicinamento e la sospensione della potestà genitoriale per la madre e il padre della 14enne vittima di violenze e abusi spacciati per riti esorcistici.

Come riportato da Il Mattino regge il quadro accusatorio nei confronti del religioso, in aula sono stati trasmessi video ed intercettazioni, riguardanti i riti che Don Barone eseguiva sulle sue vittime.

Inoltre questa mattina si è recato presso la Procura di Santa Maria Capua Vetere Luciano Moggi per essere ascoltato come persona informata dei fatti.