Disastro ILSIDE. Il comune non ha chiesto fondi e non revoca le autorizzazioni alla società

BELLONA (COMUNICATO STAMPA) – Dopo una breve introduzione fatta dal Presidente di Commissione Dott. Gennaro Oliviero fondata sulla sintesi di quanto discusso lo scorso 21/07/2017, quando la stessa Commissione invitava il Sindaco di Bellona a procedere all’attivazione dell’iter burocratico necessario per arrivare alla immediata “messa in sicurezza e caratterizzazione e poi bonifica del sito”, e quando sempre la stessa Commissione precisava la necessità della nomina di tecnici e della presentazione di un piano di azione accompagnato da una previsione economica, essendo questi i passaggi salienti per poter ottenere un dissequestro temporaneo ed ottenere dunque i fondi disponibili.

A partire da questi elementi introduttivi e di pratica sintesi di quanto fatto e non fatto fino ad oggi, si è evoluto il dialogo tra Regione, Comune e ARPAC, in presenza di delegati del Comitato Cittadino, da cui sono emersi i seguenti punti:

– le ordinanze fino ad ora emesse dall’Amministrazione non hanno avuto alcun esito concreto poiché, come precisato da rappresentanti della Regione e dell’ARPAC, queste risultano essere poco incisive e manchevoli di elementi inoppugnabili da parte dei riceventi;

non risulta ancora pervenuta alla Regione alcuna richiesta di fondi accompagnata da: nomina di tecnici, definizione di piano e conto previsionale di spesa, come invitato a fare già lo scorso 21/07/2017, richiesta specifica che oggi il Sindaco di Bellona ha dovuto vedersi reiterare dalla Commissione, altrimenti la Regione è impossibilitata a stanziare fondi;

– ARPAC non dispone di mezzi e strumenti utili all’intervento di caratterizzazione;

– é stato riscontrato che la società ILSIDE o chi per essa non ha subito alcuna revoca di autorizzazioni da parte degli Enti preposti, cosa questa che ha lasciato l’intera commissione perplessa:

– in data 30/08/2017 il liquidatore della società a cui fa riferimento ILSIDE si é dichiarato disponibile alla caratterizzazione previo dissequestro;

– la grave situazione del sito ILSIDE e del territorio circostante va assolutamente risolta in tempi brevi senza più appellarsi a “finezze burocratiche” cosi come esplicitamente detto dal Dott. Oliviero

L’audizione si é conclusa con esaustivo intervento dell’assessore Bonavitacola che, con tono incisivo e chiaro ha chiesto:

– ad ARPAC di presentare in tempi strettissimi presso l’UFFICIO AMBIENTE della Regione una relazione dettagliata sullo stato dei luoghi (ARPAC ha dichiarato che detta relazione é già pronta da tempo);

al Sindaco di Bellona di riscontrare la proprietà di ILSIDE, procedendo con la richiesta di revoca delle autorizzazioni fino ad arrivare alla IMPUTAZIONE di DISASTRO AMBIENTALE nei confronti di TUTTI i soggetti coinvolti

– messa in sicurezza e caratterizzazione del sito da intimare a chi di dovere, liquidatore resosi disponibile, entro e non oltre 15gg dopo di ché di agire in via sostitutiva.

Si ringraziano tutti gli intervenuti Si ringrazia il Prefetto che tramite il dott. Bonavitacola ha ribadito la totale disponibilità alla immediata risoluzione della grave situazione ormai chiara a tutti Si ringrazia la volontà e la disponibilità di chi in tutta questa situazione ci sta vivendo veramente