CURTI. Donna picchiata segregata in casa e costretta a rubare dal marito

CURTI – Nelle prime ore del mattino, personale della Polizia di Stato ha dato esecuzione ad ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti del cittadino di nazionalità rumena Tonicel Ciurariu, 26 anni.

Il provvedimento ha riguardato anche la madre e la sorella del giovane, Tercuta e Doina, nei cui confronti è stata eseguita la misura del divieto di dimora nel Comune di Curti. I predetti si sono resi responsabili, a vario titolo, di maltrattamenti contro familiari conviventi, violenza e minaccia per costringere altri a commettere reati, lesioni personali pluriaggravate e sequestro di persona aggravato in concorso.

In particolare, l’attività di indagine ha permesso di svelare molteplici condotte poste in essere dal cittadino rumeno ai danni della coniuge, con la complicità dei propri familiari; la vittima subiva sofferenze fisiche e morali tali da renderle la vita quotidiana dolorosa, mortificante ed intollerante, veniva segregata in casa per giorni, percossa più volte, anche con oggetti contundenti, e costretta a commettere furti in più esercizi commerciali, sorvegliata a vista e picchiata quando si rifiutava di commettere reati.