Il corpo di Vincenzo fatto a pezzi e cementificato. Si indaga su eventuali complici

AVERSA / PARETE – Il povero Vincenzo è stato fatto a pezzi dopo che l’assassino ha cosparso il corpo con acido cloridrico.

Subito dopo avrebbe tentato di occultarne i resti cementificandoli all’interno di una botola presente all’interno di un autolavaggio abusivo ricavato nel garage di una palazzina popolare in via Edoardo Scarpetta a Ponticelli, periferia orientale di Napoli.

Sono queste le fasi messe in atto subito dopo l’omicidio del 25enne, da parte di Ciro Guarente. Nei pressi di quel garage vivono anche alcuni parenti di Ciro, ed è proprio il loro eventuale coinvolgimento che gli inquirenti starebbero valutando in queste ore.

Il sostituto procuratore Vittoria Petronella ed il procuratore capo Francesco Greco di Napoli nord stanno dirigendo le indagini, e ci tengono a sottolineare che l’arrestato non ha mai fornito nessuna informazione utile ed ha mentito fin dall’inizio, nel tentativo di sviare le indagini.