Covid: 5 nuovi positivi nell’Agro Aversano, contagiata intera famiglia

Oltre che ad Aversa è stato imposto l'uso della mascherina 24 ore su 24 anche nei comuni di San Cipriano d’Aversa e Casaluce

Immagine di repertorio

Villa Literno / Casaluce – Il vicesindaco Valerio Di Fraia ha annunciato che a Villa Literno sono stati registrati due nuovi contagi da coronavirus:

Vi comunico che da poco ci è arrivata notizia di 2 nuovi contagi a Villa Literno. Sono due contagi distinti e senza nessun collegamento ne’ tra di loro ne’ con vecchi contagiati. Come sempre si è attivato il protocollo di monitoraggio Covid-19 ed è stata fatta l’indagine epidemiologica per ricostruire i contatti avuti; sono tutti in isolamento in attesa dei tamponi. I due cittadini presentano sintomi (febbre) e la Asl sta monitorando la situazione.”

Sono risultati positivi al coronavirus altre 3 persone residenti a Casaluce, appartenenti tutti allo stesso nucleo familiare. Sono scattate le misure sanitarie per contenere gli effetti del contagio. Il sindaco Antonio Tatone ha spiegato:

Buongiorno
Sono stato informato poco fa, che a Casaluce sono risultati positivi altri 3 (tre) nostri compaesani appartenenti tutti allo stesso nucleo familiare.
Sono scattate, naturalmente, tutte le misure sanitarie atte a contenere il più possibile gli effetti del contagio.
Ho avuto un colloquio telefonico con il capo famiglia e mi ha rassicurato sulle loro condizioni di salute!
Non sono stato autorizzato a divulgare i nominativi dei contagiati.
Colgo l’occasione per invitare TUTTI, specialmente i giovani, a rispettare tutte le norme vigenti che tutelano la salute di noi tutti!
Il bilancio attuale nel nostro comune è il seguente: abbiamo 8 casi positivi sul territorio comunale e 2 casi positivi residenti a Casaluce ma domiciliati in altri comuni“.

Per contrastare la diffusione del coronavirus, due sindaci dell’agro aversano, San Cipriano d’Aversa e Casaluce hanno imposto fino al 7 ottobre l’uso obbligatorio della mascherina in spazio aperto sul territorio comunale e nei luoghi pubblici ed accessibili al pubblico, incluse le aree all’aperto, gli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico e nelle vie, slarghi e piazze dove possano formarsi assembramenti.

Dall’obbligo sono esenti i bambini al di sotto dei 6 anni e i soggetti con disabilità non compatibile con l’uso della mascherina. Il controllo è affidato ai vigili urbani e alle forze dell’ordine che potranno anche elevare delle multe. Anche ad Aversa il sindaco Alfonso Golia ha firmato la relativa ordinanza, qualche giorno fa.