Cesa – Questa mattina il sindaco Enzo Guida ha firmato una nuova ordinanza con la quale ha disposta la chiusura degli esercizi commerciali, compresi i tabacchi, la domenica ed i festivi.

Nei giorni, dal lunedì al sabato, invece, ha disposto la chiusura anticipata alle ore 18,00, ecco la comunicazione.

Sono misure che abbiamo adottato – spiega il primo cittadino di Cesa – di concerto con il CoC e dopo aver consultato la gran parte degli operatori locali”.

+++EMERGENZA CORONA VIRUS+++
Chiusura domenica e festivi esercizi commerciali e tabacchi
In settimana chiusura alle ore 18.00

Come annunciato, questa mattina ho firmato una ordinanza con la quale è disposta la chiusura degli esercizi commerciali, compresi i tabacchi, la domenica ed i festivi.
Negli altri giorni, dal lunedì al sabato, la chiusura è anticipata alle ore 18.
IL RIFERIMENTO E’ A QUELLE ATTIVITA’ CHE POSSONO RESTARE APERTE IN BASE ALL’ULTIMO DPCM.

SONO MISURE ADOTTATE DOPO AVER CONSULTATO LA GRAN PARTE DEGLI OPERATORI LOCALI.

In uno con il provvedimento adottato dal Ministero dell’Interno e della Salute, che ha anticipato gli effetti del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri annunciato sabato scorso, che VIETA GLI SPOSTAMENTI anche da un comune all’altro, saranno rafforzati i controlli.
Saranno potenziati, di intesa con le forze dell’ordine, i controlli in ingresso ed in uscita dal paese.
E’ una misura adottata anche in FAVORE dei lavoratori del settore alimentare e di beni di prima necessità, che stanno dimostrando un grande senso di responsabilità in questo difficile ed inedito contesto, nonostante la preoccupazione che pure li investe direttamente in quanto soggetti esposti al contatto con la clientela non sempre attenta e rigorosa nei confronti delle disposizioni fornite in merito alle misure di sicurezza da attuare per la tutela della collettività.
Il provvedimento di restrizione riguarda le attività alimentari, i tabacchi, ad eccezione delle farmacie e delle parafarmacie e dei distributori di carburanti.
Inoltre è disposto il DIVIETO DI USCIRE FREQUENTEMENTE A FARE la spesa, raccomandando l’acquisto di generi alimentari a cadenza settimanale o comunque ad intervalli non inferiori a 3 giorni a settimana, incaricando, se possibile in relazione ai volumi di spesa, un unico componente per famiglia. Nel caso risulti necessario ed indifferibile provvedere all’acquisto di alimenti e bevande per il proprio nucleo familiare, di fruire degli esercizi commerciali più vicini alla propria abitazione.