Casal di Principe / Trentola Ducenta – Si aggrava il bilancio dei decessi per coronavirus nell’Agro Aversano. Nelle ultime ore sono state comunicate altre due vittime.

A Casal di Principe il sindaco Renato Natale comunica alla cittadinanza la dipartita di un residente, deceduto dopo ore di attesa per un’ambulanza ed il ricovero in ospedale, giunti troppo tardi. Ecco la sua nota pubblicata poco fa:

PURTROPPO UN ALTRO DECESSO PER COVID
Il 29 di Ottobre inviai ai responsabili sanitari della nostra asl, un grido di allarme e richiesta di aiuto; trovate il testo pubblicato su questa pagina. Facevo presente che le criticità osservate nei servizi presto ci potevano portare a contare i morti e non più solo i positivi. A quella lettera mi fu dato una risposta a dir poco disarmante; secondo chi firmava quella risposta, andava tutto bene.
Talmente bene che ora cominciamo a contare i morti. Stanotte un altro nostro concittadino ci ha lasciato, dopo quella che i suoi familiari hanno definito una odissea. Per giorni hanno richiesto, e noi abbiamo sollecitato, il ricovero , arrivato evidentemente tardi. Il figlio sulla sua pagina facebook racconta l’odissea drammatica vissuta fra attesa di una risposta dai servizi di emergenza, le cure domiciliari che non davano grandi risultati, l’arrivo finalmente dell’ambulanza, ed il giro fra ospedali per trovare un posto. LO TEMEVAMO, LO ABBIAMO PREVISTO ED ORA CI SIAMO“.

Colpito nuovamente il comune di Trentola Ducenta con il terzo decesso in 48 ore. Il sindaco Michele Apicella ha ufficializzato la notizia con la seguente comunicazione:

Cari Concittadini, vi riporto di seguito alcune notizie.
• Rispetto all’aggiornamento sui dati relativi all’epidemia da Covid-19, oggi ci è stata comunicata la positività di altri 25 nostri concittadini.
Purtroppo, come ho già reso noto, è aumentato il numero delle persone decedute, salito a tre.
La situazione attuale vede 456 contagiati complessivi di cui già guariti 123, ancora positivi 330, deceduti 3.
• Il mio invito, si fa sempre più pressante: non demordiamo dal rispetto delle norme per il
contenimento dell’infezione.