Home Aversa Chiusi i cimiteri nell’Agro Aversano per l’aumento dei casi covid. I COMUNI

Chiusi i cimiteri nell’Agro Aversano per l’aumento dei casi covid. I COMUNI

In particolare non sarà possibile accedere ai camposanti già a partire dal 31 Ottobre e sino a tutta la giornata del 2 Novembre

Aversa – A seguito dell’incremento esponenziale dei casi di coronavirus nell’agro aversano alcuni sindaci hanno deciso di chiudere i cimiteri comunali per 3 giorni.

Si tratta dei primi cittadini di Casal di Principe, Renato Natale, Casaluce, Antonio Tatone, Cesa, Enzo Guida, Parete, Gino Pellegrino, San Cipriano di Aversa, Vincenzo Caterino, San Marcellino, Anacleto Colombiano, Sant’Arpino, Giuseppe Dell’Aversana, Succivo, Gianni Colella, nonché i commissari prefettizi alla guida del comune di Orta di Atella, hanno disposto la chiusura dei cimiteri in concomitanza con le ricorrenze di Ognissanti e della Commemorazione del Defunti.

In particolare non sarà possibile accedere ai camposanti già a partire dal 31 Ottobre e sino a tutta la giornata del 2 Novembre.

Una decisione – precisano i primi cittadini – quanto mai sofferta, ma che si è resa necessaria a seguito dell’esplosione dei contagi di Covid 19 nei nostri territori. Solo chiudendo i cimiteri possiamo avere la certezza che in questi luoghi non si verifichino eventuali assembramenti in grado di veicolare ulteriormente un virus particolarmente aggressivo e che rischia di metterci in ginocchio. Siamo perfettamente consapevoli di come le ricorrenze di Ognissanti e della Commemorazione dei Defunti siano straordinariamente sentite dalle nostre comunità, ma purtroppo in questo momento la tutela della salute pubblica ci impone di assumere a malincuore decisioni particolarmente drastiche. Siamo certi che questo ennesimo sacrificio che chiediamo ai nostri concittadini sarà presto ripagato dalla sicurezza dall’aver vinto questa cruenta battaglia contro un nemico invisibile e perfido. Ovviamente invitiamo tutti a non riversarsi in massa nei giorni precedenti nei cimiteri ed a rispettare in sempre le regole del distanziamento evitando qualsiasi occasione di assembramento”.

A questa lista potrebbero aggiungersi, nelle prossime ore, anche altri comuni.