Coronavirus: 4 nuovi positivi nel Casertano, 76 casi ad Aversa. Positiva anche una bimba

Tutti i casi sono stati comunicati dai rispettivi sindaci

Immagine di repertorio

Aversa4 nuovi positivi al Coronavirus nella Provincia di Caserta, 3 dei quali nell’Agro Aversano.

Il sindaco Alfonso Golia ha fatto sapere che: “abbiamo altri due positivi, mentre è stata certificata la guarigione di un altro concittadino. Pertanto ad Aversa abbiamo 76 casi attualmente positivi e due guariti. Ho firmato nuovamente l’ordinanza che promulga le disposizioni in materia di prevenzione della diffusione del Covid-19 fino al 7 ottobre. Per questo motivo in città è fatto obbligo di usare le mascherine in ogni ora del giorno, anche all’aperto, nelle vicinanze di luoghi e locali aperti al pubblico e negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie) ove si possano formare assembramenti di natura spontanea e/o occasionale. Si ribadisce inoltre l’obbligo di mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro. Sono misure restrittive doverose alla luce dell’alto numero di contagi in città. Da parte nostra continuiamo a monitorare costantemente la situazione. Siate prudenti, usate le dovute precauzioni, rispettate le disposizioni vigenti. Grazie a tutti per la pazienza e la collaborazione.”

Una bambina è risultata positiva al coronavirus. L’asl di Caserta ha comunicato l’esito del tampone praticato sulla piccola rientrata dall’Albania, al sindaco di Parete Gino Pellegrino. Nel frattempo si è in attesa dei risultati dei tamponi di genitori e sorelle. “I secondi tamponi – ha spiegato il sindaco – ai ragazzi di rientro dalla Sardegna sono risultati ancora positivi e quindi staranno ancora in isolamento. Li ho sentiti, stanno bene, ma ahimè dovranno attendere ancora. Ho manifestato loro la mia vicinanza e gli ho augurato una veloce guarigione. Noi tutti continuiamo ad essere prudenti e a rispettare le regole perché il virus è veramente subdolo”.

Ancora un caso di positività al Covid nella città di San Prisco. A confermare la notizia è il sindaco D’Angelo: “Buonasera. Si desidera comunicare ai concittadini che da pochi minuti è arrivata da parte dell’ASL la comunicazione di un altro caso di positività al Covid-19. Si tratta di una persona che già si trovava in isolamento insieme ai familiari, e che diversamente dagli altri casi non è collegata alla casistica del rientro dalle vacanze in zone critiche. Attualmente si trova in buone condizioni generali di salute. I familiari sono in isolamento fiduciario in attesa dei tamponi. Si tratta del sesto caso di positività comunicato nelle ultime settimane. I primi casi comunicati hanno terminato il periodo di quarantena e sono in buone condizioni di salute in attesa dei tamponi per verificare la negativizzazione.
Si ricorda l’obbligo di contattare l’ASL per i rientri dalle vacanze all’estero, e si suggerisce laddove si è rientrati da una vacanza in posti sul territorio nazionale dove ci sono focolai di Covid-19, di stare in isolamento e di mettersi in contatto con il proprio medico di famiglia.
Si prega di essere prudenti, di rispettare l’obbligo dell’uso delle mascherine quando previsto, e di evitare alla base occasioni di possibili assembramenti soprattutto dove vengono a mancare il distanziamento sociale e l’uso delle mascherine.
Dai numeri comunicati giornalmente dai bollettini della Regione Campania è evidente che siamo in una fase delicata nella quale la prudenza e il rispetto delle norme di distanziamento sociale sono elementi di fondamentale importanza per il contenimento dei contagi.”

A Sparanise un impiegato è risultato positivo al test rapido come spiegato dal sindaco Salvatore Martinello.

A seguito di screening Covid-19 effettuato da Poste Italiane, presso lo sportello di Sparanise, l’esito di un test rapido è stato positivo. L’operatore sara sottoposto al tampone per verificare l’effettiva positività al virus. La responsabile delle relazioni istituzionali territoriali di Poste Italiane mi ha confermato che al fine di effettuare la sanificazione domani la filiale resterà chiusa. Si ricorda che l’esecuzione del test in strutture private non esime dal rispetto della quarantena. Non a caso il test rapido effettuato dal paziente era risultato negativo. Il non rispetto della quarantena o la mancata comunicazione al medico curante rappresentano una violazione di legge.”

Una pizzeria di Sant’Arpino, invece, ha allertato la propria clientela di un caso positivo al coronavirus:

Ci è stato comunicato dall’asl di competenza che un cliente risultato poi positivo al Covid-19, nella serata di lunedì 7 settembre era presente presso la nostra struttura.
Abbiamo già attivato tutti i protocolli di sicurezza , supervisionati dall’asl , abbiamo già provveduto alla sanificazione di tutti gli ambienti.
A tutti i dipendenti presenti in quella serata è stato fatto obbligo di osservare quarantena e isolamento domiciliare in attesa di tampone.
Pertanto per la carenza di personale resteremo chiusi sicuramente in data 09/09/2020 .
Vi terremo informati su eventuali aggiornamenti“.