Coronavirus. Rivolta nel carcere di Santa Maria C. V.

I test sierologici somministrati ai detenuti ed agli operatori sociosanitari del reparto Tamigi del carcere di Santa Maria Capua Vetere sono risultati tutti negativi

Immagine di repertorio

Santa Maria Capua Vetere – Un centinaio di detenuti del carcere di Santa Maria Capua Vetere dopo la notizia del primo contagiato dal Coronavirus nell’istituto penitenziario hanno fatto scattare una rivolta.

Sono riusciti ad occupare diverse zone del carcere, ma fortunatamente senza dar luogo a violenze nei confronti della polizia Penitenziaria.

Sul posto sono immediatamente accorsi i rinforzi anche con l’ausilio di un elicottero. Dopo tutta la notte di proteste è tornata la calma.

I detenuti hanno avuto la rassicurazione che saranno eseguiti i test a tutta la platea carceraria.

I test sierologici somministrati ai detenuti ed agli operatori sociosanitari del reparto Tamigi del carcere di Santa Maria Capua Vetere sono risultati tutti negativi.

Lo rende noto il garante per i detenuti della Campania Samuele Ciambriello. “In serata sono terminati gli esami sierologici per i 137 detenuti del reparto Tamigi, dove è stato trovato positivo il detenuto siciliano ricoverato all’Ospedale Cotugno. Sia per i detenuti che per i 54 tra agenti di polizia penitenziaria ed operatori sociosanitari coinvolti nel test, il risultato è stato negativo”, fa sapere Ciambriello.