Home Aversa Coronavirus: Agro Aversano duramente colpito, contagi tra minorenni e ricoveri

Coronavirus: Agro Aversano duramente colpito, contagi tra minorenni e ricoveri

48 nuovi casi solo nella città di Aversa

Immagine di repertorio

Agro Aversano – Giungono alcuni aggiornamenti sull’emergenza coronavirus in diversi comuni dell’Agro Aversano, sicuramente una delle aree più duramente colpite dalla seconda ondata nella Provincia di Caserta.

A Casaluce si registrano 4 nuovi contagi da covid come comunicato dal sindaco Antonio Tatone: “Ho contattato i contagiati in questione e tutti mi hanno riferito di essere in buone condizioni di salute. La situazione è sempre preoccupante, e da non sottovalutare. Attualmente, nel nostro comune ci sono 57 (dati ufficiali comunicati dall’Asl) casi positivi, in quanto 3 persone precedentemente risultate positive, sono finalmente risultate negative al tampone di controllo Ribadisco che, nel caso in cui una persona risulti positiva al Covid-19, deve rimanere in isolamento, unitamente ai conviventi e alle persone che hanno avuto un contatto diretto. I familiari conviventi con esito del tampone negativo, che sono entrati in contatto con il convivente positivo, devono rimanere assolutamente in isolamento. Esiste un protocollo e deve essere rispettato“.

Il sindaco Giuseppe Dell’Aversana di Sant’Arpino ha aggiornato la popolazione sulla situazione coronavirus in paese: “Negli ultimi due giorni abbiamo altri ventisei contagiati a fronte di due guariti che escono dalla quarantena. Pertanto in base ai dati in mio possesso, nel comune di Sant’Arpino risultano CENTODICIASSETTE (117) contagiati covid. La percentuale complessiva di positivi covid rispetto al numero di abitanti risulta di 0,78% quindi è stato contagiato dal virus meno dell’uno per cento dei residenti. Dei nostri 117 concittadini contagiati, ne abbiamo QUATTRO (4) in Ospedale, con loro ho avuto modo di parlare a telefono, sono quattro maschi di età oscillante fra 53 e 61 anni, di questi uno è in netta via di guarigione, gli altri tre (3) ricoverati permangono sotto osservazione medica in reparti covid. Centotredici sono chiusi in casa a fare la quarantena, di questi cinque presentano ancora difficoltà respiratoria e febbre , la quasi totalità ha superato la fase critica. Fra i contagiati covid sono undici (11) coloro che hanno meno di 18 anni e stanno bene. Sono invece 14 quelli che superano i sessantacinque anni di età, uno di loro ha superato gli 83 anni. Gli anziani stanno tutti bene. I guariti finora sono stati trentadue (32) in circa 10 casi il tampone di controllo finale è risultato ancora positivo ed hanno dovuto prolungare la quarantena. I nuclei familiari coinvolti sono ottanta (80) ed in alcune famiglie vi sono anche tre contagiati. Cinque (5) sono gli alunni dei nostri plessi scolastici ancora in quarantena. Questo lo scenario complessivo del comune di sant’Arpino in base ai dati in possesso del Sindaco. C’è un disallineamento dei numeri con il bollettino della Asl probabilmente dovuto sia alle comunicazioni dei laboratori privati che mancano al sottoscritto sia al numero dei guariti non scalati, sia residenti che in realtà domiciliano in altri comuni. Io creo un contatto con i nostri contagiati per tenere aggiornata la situazione epidemiologica complessiva del mio comune ed ascoltare le loro condizioni di salute. La situazione negli Ospedali resta tragica, con carenza di posti letto ed i ritardi dell’ASl sono spaventosi nei riscontri dei tamponi. La tendenza dei contagiati è sempre in crescita. Vi invito ad essere responsabili ed usare sempre la mascherina e vi faccio notare che i dati di oggi si riferiscono a comportamenti di ieri e i comportamenti di oggi influiranno domani.. Vi invito a limitare gli spostamenti all’essenziale ed uscire di casa per lo stretto necessario. Potete prendere il caffè, o mangiarvi un dolce o un gelato, acquistare beni ma fatelo nelle condizioni di sicurezza garantite dai gestori. Il virus sta circolando e dobbiamo impedirgli di arrivare in tutte le famiglie. Sebbene a malincuore abbiamo fatto bene a non tenere aperto il cimitero nella ricorrenza dei defunti, ora bisogna stringere i denti fino a quando la bufera non passerà.”

A Villa Literno sono stati registrati altri 5 casi di coronavirus, per un totale di 85 positività. Ecco la nota del vicesindaco Valerio Di Fraia: “Riscontriamo 5 nuovi casi positivi al covid. 3 cittadini sono in buone condizioni con lievi sintomi (febbre e spossatezza)e 2 sono asintomatici. Tutti Loro sono sotto monitoraggio di asl e medici di famiglia. L’indagine dei contatti è in corso. I casi positivi e i guariti ci vengono comunicati ufficialmente dalla Uopc di Casal di Principe distretto 20 (unico ente sanitario che ci aggiorna con riscontro da parte dei medici di famiglia), avendo notato discordanze sulla pubblicazione dei dati da parte della Asl di Caserta soprattutto relativamente al numero dei guariti”.

Infine ad Aversa la situazione più preoccupante. Il sindaco Alfonso Golia ha comunicato 48 nuovi casi in 24 ore ed informa la cittadinanza con la seguente comunicazione pubblicata nella serata di ieri:

Cari concittadini,
la Asl ci comunica 48 nuovi casi e 10 guariti. Pertanto ad Aversa abbiamo complessivamente 344 casi attualmente positivi. Più che della cifra complessiva che va sempre rapportata al numero della popolazione, preoccupa l’andamento dei nuovi contagi, una crescita esponenziale e significativa.
Per questo è fondamentale rispettare le disposizioni. Evitate spostamenti non necessari e urgenti. Dobbiamo impegnarci affinché la crescita dei numeri si fermi.
In molti mi state chiedendo della “zona rossa”. Vi ho già detto che non è il Sindaco ad istituirla e tenete sempre conto che Aversa conta circa 51mila abitanti. Ma allo stesso tempo dobbiamo considerare che la curva epidemiologica ad Aversa, come nel resto d’Italia, è in sensibile ascesa.
Dobbiamo tenere duro. Lo so che è complicato per tutti, ma non abbiamo altra scelta finché la medicina e la ricerca non troveranno la soluzione. Cito spesso i commercianti, gli imprenditori, chi ha perso il lavoro. Stasera rivolgo un pensiero ai fiorai, ai vivaisti che giustamente contavano sulla ricorrenza dei defunti per una boccata d’ossigeno. Vi siamo vicini. Per fortuna il cimitero resta sempre aperto (escluso 31/10 1-2/11) ed è sempre possibile portare un fiore ai nostri cari.
Teniamo duro. Vi abbraccio tutti, come sempre continuerò a tenervi aggiornati”.