Cooperative per minori e camorra. Maxi inchiesta nel Casertano

Indagate le sorelle del boss Del Vecchio

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Aperta una maxi indagine avvita dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli su cooperative dedite al recupero dei minori.

Gli uomini della squadra mobile nella giornata di ieri hanno si sono presentati negli uffici di alcune coop tra i comuni di Santa Maria Capua Vetere, Casapesenna e Villa di Briano, che gestiscono case famiglia per il recupero dei minori a rischio.

Indagate le sorelle del boss Del Vecchio, Eufrasia, Adalgisa e Rosanna, ex capozona dei Casalesi per i comuni di Capua e Santa Maria Capua Vetere.

Acquisiti documenti e faldoni. L’indagine del pm Antimafia Antonello Ardituro, Vincenzo Ranieri e Simona Belluccio riguarda le ipotesi di reato di concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio.