Vasta operazione a Maddaloni. Sequestri, denunce e sanzioni

80 uomini impegnati sul territorio di Maddaloni

Immagine di repertorio

MADDALONI – Vasta operazione di controllo del territorio dei comuni del patto della Terra dei Fuochi, disposta dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti nella regione Campania, Gerlando Iorio.

L’operazione si è svolta a Maddaloni con l’impiego di 31 equipaggi, per un totale di circa 80 unità appartenenti al raggruppamento “Campania” dell’E.I., al Commissariato di Polizia di Maddaloni, alla Compagnia Carabinieri di Maddaloni, al Comando Compagnia di Marcianise della Guardia di Finanza; al Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli, nonché funzionari dell’ARPAC, del Comando della Polizia locale di Maddaloni e della Polizia Provinciale di Caserta.

Al fine di verificare il rispetto della normativa in materia ambientale, sono stati effettuati controlli presso attività imprenditoriali e commerciali del comprensorio, in particolare presso un sito destinato al deposito di automezzi autorizzati al trasporto di rifiuti speciali non pericolosi, una carrozzeria per veicoli pesanti, un’autocarrozzeria, un opificio per la lavorazione del ferro, una falegnameria, due discariche dove vengono abbandonati rifiuti e circa 30 autocarri in circolazione.

Due dei mezzi pesanti controllati, utilizzati per il trasporto di circa 36 tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi costituiti da inerti da costruzione e demolizione, sono risultati sprovvisti del prescritto formulario identificativo dei rifiuti e sottoposti a sanzione pecuniaria per un totale di euro 18.600. Altri due autocarri, sprovvisti di copertura assicurativa, sono stati sanzionati e sottoposti a sequestro amministrativo. Sequestrata l’area e le attrezzature per l’esercizio dell’opificio per la lavorazione del ferro poiché completamente abusivo ed è stato denunciato a piede libero il responsabile.

E’ stata anche sequestrata l’autocarrozzeria e deferito all’autorità giudiziaria il titolare; l’attività totalmente abusiva aveva quale conseguenza lo smaltimento illecito del materiale di lavorazione. I risultati, seppur ancora parziali in quanto l’attività di controllo è ancora in corso, sono il frutto della modalità operativa di contrasto promossa dall’Incaricato e basata su azioni coordinate di controllo del territorio alle quali concorrono, con l’Esercito e le Forze dell’Ordine, anche le Polizie Locali.