Controlli a Casal di Principe e zone limitrofe. 11 denunce e 4 sequestri

Per contrastare il fenomeno dei roghi tossici causati da chi fa attività illecitamente

CASAL DI PRINCIPE – Operazione di controllo straordinario del territorio nell’area di Casal di Principe e comuni limitrofi, disposta dall’Incaricato per il contrasto al fenomeno dei roghi nella regione Campania, Gerlando Iorio.

In campo 30 equipaggi, per un totale di oltre 70 unità appartenenti al raggruppamento “Campania” dell’Esercito Italiano, al Commissariato della Polizia di Stato di Aversa e al Posto Fisso di P.S. di Casapesenna, alla Compagnia dei Carabinieri di Casal di Principe e ai Carabinieri Forestali di Caserta, al Comando Gruppo di Aversa della Guardia di Finanza, al Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli, nonché funzionari dell’ARPAC, del Comando della Polizia locale di Casal di Principe e della Polizia Provinciale di Caserta.

Al fine di verificare il rispetto della normativa in materia ambientale, sono stati effettuati controlli presso 6 attività imprenditoriali e commerciali del comprensorio ed è stato attuato un mirato servizio congiunto di pattugliamento del territorio. All’esito dei controlli, 4 sono state le aziende abusive sequestrate, 11 le persone identificate di cui 5 denunciate all’Autorità Giudiziaria. Sono state contestate violazioni amministrative per oltre 50.000 euro.

In particolare, nel territorio di Frignano è stata sequestrata un’area di circa 1.000 mq, per gestione abusiva di rifiuti speciali pericolosi e non. Su detta area venivano infatti trattati, senza alcuna autorizzazione e in assenza di protezione ambientale, materiale ferroso, elettrico, meccanico e plastico. È stato denunciato, pertanto, a piede libero il responsabile dell’attività per il reato di inquinamento e gestione illecita di rifiuti speciali. Sono stati sottoposti a sequestro 50 mc di rifiuti speciali, stoccati in aree non idonee e non protette ed accertato lo sversamento di acidi senza alcun trattamento di depurazione. Le operazioni hanno inoltre evidenziato irregolarità in merito all’impiego di un lavoratore extracomunitario.

Nel territorio di Casal di Principe, in via Borsellino, è stata sottoposta a sequestro un’attività di autocarrozzeria esercitata in modo illegale su un’area di 180 mq e il titolare è stato denunciato a piede libero, oltre che per reati ambientali, anche per l’impiego di un lavoratore in nero. Nella stessa occasione, è stato sequestrato un adiacente terreno di circa 400 mq, destinato a discarica abusiva. Al proprietario, deferito all’Autorità Giudiziaria per reati ambientali, è stato, altresì, imposto il ripristino e la bonifica dei luoghi.

Un’altra attività illegale di autoriparazioni, su una superficie di oltre 300 mq, è stata sequestrata in una zona periferica di Casal di Principe e il responsabile denunciato. Tale attività veniva svolta in un immobile risultato abusivo; il proprietario dello stesso è stato denunciato e il fabbricato sequestrato. Sempre nella stessa area venivano rinvenuti circa 20 mc di materiale di risulta proveniente da demolizioni edili.

I risultati, seppur ancora parziali in quanto l’attività di controllo è ancora in corso, sono il frutto della modalità operativa di contrasto, promossa dall’Incaricato e approvata dai Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica di Napoli e Caserta, basata su azioni coordinate di controllo del territorio alle quali concorrono, con l’ Esercito e le Forze dell’Ordine, anche le Polizie Locali.